Stage – Tirocini (PON – FSE)

STAGE – TIROCINI

Secondo le nuove norme gli studenti compresi fra i quindici ed i diciotto anni di età che frequentino il sistema dei licei o il sistema dell’istruzione professionale potranno scegliere questa modalità di formazione per acquisire maggiore consapevolezza delle proprie scelte attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Tale intervento può avvenire secondo due modalità: stage e tirocinio.

Lo stage é regolamentato dalla legislazione italiana (L. 196 del 24 Giugno 1997, art. 18 e regolamento attuativo emanato con il D.M. n. 142 del 25 Marzo 1998) che ha attuato le intese tra Governo e Parti sociali (“Patto per il Lavoro” del 24 Settembre 1996). Oltre agli istituti “storici” dell’apprendistato e del contratto di formazione lavoro, anche lo stage può agevolare le scelte professionali dei giovani al primo impiego e la conoscenza di potenziali collaboratori da parte delle aziende. Lo stage non prevede l’instaurazione di un rapporto di lavoro e comporta costi modesti a carico delle imprese; costituisce uno strumento di flessibilità particolarmente avvertita dalle piccole aziende che rappresentano una buona parte del fabbisogno professionale. Lo stage rappresenta un ponte che collega i processi scolastici e formativi e il mondo delle imprese, prevede lezioni in classe e attività pratiche di lavoro, in una situazione reale e non fittizia, in cui la responsabilità formativa è condivisa dalla scuola e dall’impresa secondo una metodologia comune. Il tirocinio rappresenta un’esperienza di orientamento e formazione di durata limitata, effettuata in un luogo di lavoro. E’ finalizzata ad acquisire competenze professionali di ruolo, nell’ ambito di un contesto organizzativo e produttivo reale, e ad agevolare le scelte lavorative del giovane al quale essa permette di conoscere “dal vivo” il sistema aziendale e delle professioni e favorisce quindi un primo approccio al lavoro. In tal senso essa può essere “spesa” sia come credito formativo che come mezzo di conoscenza fruibile dai potenziali datori di lavoro. Per le aziende si rivela dunque come uno strumento che facilita la conoscenza della professionalità di potenziali collaboratori o persone da assumere, senza tuttavia che l’assunzione rappresenti un vincolo, poiché esso non costituisce rapporto di lavoro contrattuale.

Attuazione e acquisizione di competenze

Il curricolo del quinto anno prevede per tutte le classi quinte un periodo di stage aziendale della durata variabile da una a due settimane.
Tale esperienza può essere considerata un vero e proprio modulo didattico in quanto concorre all’ acquisizione o al rafforzamento di competenze sia di natura tecnico professionale sia di natura relazionale.
Competenze tecnico professionali costituite dai saperi e delle tecniche che sono proprie di ogni profilo professionale.
Competenze relazionali definite anche trasversali che sono quelle caratteristiche dell’individuo e si esplicitano nella capacità di trasformare un sapere tecnico in una prestazione lavorativa efficace. Le competenze relazionali migliorano le capacità di comunicare, di negoziare, di lavorare in gruppo, di diagnosi nonché di autodiagnosi.

 

Soggetti preposti all’organizzazione dello stage sono:

docente funziona strumentale al POF
docenti referenti per le aree di specializzazione
docenti delle materie di indirizzo di ogni area di specializzazione.
Docenti referenti del CTS.

 

Modalità di attuazione:

lo stage ha la durata di due settimane, durante le quali gli studenti lavorano nelle aziende assegnate attenendosi all’ orario di lavoro previsto (comunque non oltre 8 ore giornaliere).
Il periodo della sua attuazione sarà determinato in base all’andamento didattico-disciplinare della classe e programmato dai docenti interessati nell’ambito dei consigli di classe.
Per ogni studente vengono individuati un tutor scolastico ed un tutor aziendale, che garantiscono il corretto svolgimento dell’esperienza per quanto concerne la sicurezza, i contenuti educativi e formativi, gli aspetti disciplinari.
Al termine dello stage, lo studente viene valutato dai tutor attraverso una scheda di valutazione.